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La maratona di Roma 'muove' 100.000 persone e divide in due la Capitale. A difendere i colori azzurri sarà il campione italiano di maratona in carica Ahmed Nasef.

Tra i più accreditati per la vittoria ci sono gli etiopi Adane Bentayehu, 24 anni; Dereje Tadess Raya, 29 anni e Shura Kitata, 20 anni; il vincitore della gara di Roma del 2014 Shume Hailu, 30 anni, e Mesfin Teshome 26 anni. poi i keniani Barnabas Kiptum, 30 anni, e Ruto Dominic, 27 anni, terzo a Roma lo scorso anno. Il record del tracciato, 2:07.17 (2009), che è anche la migliore prestazione assoluta su suolo italiano, appartiene al keniano Benjiamin Kiptoo. Per la gara in handbike al via il recordman di vittorie assolute, Alex Zanardi. Dopo sei partecipazioni e cinque successi (2010, 2012, 2013, 2014 e 2016) il 50enne pluricampione mondiale e paralimpico di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016 torna a correre nella capitale per sfidare ancora una volta i suoi limiti, ossia tentare di ritoccare lo stratosferico tempo con il quale vinse lo scorso anno, 1:09.15. In gara anche lo straordinario atleta paralimpico di Terlizzi Luca Mazzone, 45enne vincitore di due argenti paralimpici nel nuoto nel 2000 e due ori e un argento nel paraciclismo a Rio 2016, oltre a una serie di titoli mondiali incluso quello a staffetta mista insieme a Zanardi e Vittorio Podestà. A salutare alla partenza sotto la pioggia battente in via dei Fori imperiali il sindaco Virginia Raggi Quest’anno gli organizzatori hanno puntato molto sulla gara femminile. L’obiettivo è quello di assaltare il record della russa Galina Bogomolova stabilito nel 2008, che ancora oggi è anche la migliore prestazione assoluta su suolo italiano. L’impresa sarà tentata dalla 30enne etiope Koreen Jelela, che vanta un personale di 10 secondi sotto il record del tracciato di Roma, e la 25enne etiope Edesa Workenesh.

Non è mancato ovviamente il colore, con il saluto dei 'legionari' romani

Poi finalmente il via anche per i non professionistiArticolo Originale

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