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(ANSA) – BOLOGNA, 1 APR – La prossima settimana potrebbe tenersi in Tribunale per i minorenni, a Bologna, l'udienza sul ricorso della Procura per il caso della 14enne originaria del Bangladesh, tolta alla famiglia dopo che sarebbe stata rasata dalla madre per essersi opposta, secondo il suo racconto, all' imposizione del velo. Si dovrà decidere se allontanare, come richiesto dal Pm Silvia Marzocchi in un primo momento, anche le due sorelle: il collocamento fuori dalla famiglia di origine è stato fatto solo per la ragazzina vittima dell'atto. Oppure potrebbe essere rivista la misura dell'allontanamento. Sulle ragioni del taglio dei capelli esistono diverse versioni. La 14enne ha parlato di atto punitivo, le sorelle e la mamma che non sia stata una punizione. Secondo una versione fu rasata per riparare un taglio fatto male da lei stessa. Secondo un'altra per eliminare i pidocchi. Le veniva sì chiesto di portare lo hijab, che lascia scoperto il volto, ma senza imposizioni, hanno detto padre e madre. Che chiedono di riaverla con loro.

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