CONDIVIDI

(ANSA) – CARPI (MODENA), 2 APR – "Nel mistero della sofferenza" "Gesù ci offre l'esempio di come comportarci: non fugge la sofferenza, che appartiene a questa vita, ma non si fa imprigionare dal pessimismo". Così il Papa nella messa in Piazza Martiri a Carpi, durante la sua visita alle popolazioni terremotate della Bassa Modenese. "C'è chi si lascia chiudere nella tristezza e chi si apre alla speranza – ha sottolineato -.
C'è chi resta intrappolato nelle macerie della vita e chi, come voi, con l'aiuto di Dio solleva le macerie e ricostruisce con paziente speranza". "Non lasciamoci imprigionare dalla tentazione di rimanere soli e sfiduciati a piangerci addosso per quello che ci succede – ha proseguito -; non cediamo alla logica inutile e inconcludente della paura, al ripetere rassegnato che va tutto male e niente è più come una volta. Questa è l'atmosfera del sepolcro; il Signore desidera invece aprire la via della vita, quella dell'incontro con Lui, della fiducia in Lui, della risurrezione del cuore".

Articolo Originale

Rispondi