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Il 2 aprile è una data indelebile per l’Olimpia Milano: esattamente 30 anni fa, nel 1987, la Tracer di Dan Peterson conquistò la Coppa dei Campioni nell’indimenticabile sfida al Maccabi Tel Aviv, in una Losanna colorata di biancorosso. Fu un esodo di tifosi storico, per una squadra entrata poi nella leggenda del basket italiano ed europeo: da D’Antoni a Meneghin, da Premier a McAdoo, passando per Barlow ed un giovanissimo Pittis. Oggi quei giorni appaiono distanti anni luce, con un’EA7 che lotta per evitare l’ultima piazza in Eurolega, ma sarà comunque nuovamente un 2 aprile sul parquet.

Reduce dalla bella vittoria di Kaunas, la squadra di Repesa vuol tornare alla vittoria in campionato, ma dall’altra parte ci sarà una Dolomiti Energia Trento in grande forma. Gli uomini di Buscaglia sono la miglior squadra del girone di ritorno (otto vittorie su nove partite), con la scalata fino all’attuale quarto posto e la voglia di provare a fare ulteriori balzi in classifica. All’andata vinse piuttosto agevolmente Milano, ma gli arrivi di Dominique Sutton e Devyn Marble hanno completamente trasformato i trentini, ora una formazione pericolosa e tornata sui livelli degli ultimi anni.

Gli ospiti si presenteranno al completo al Forum di Assago (ore 18.15, diretta Radio Hinterland), mentre i campioni d’Italia avranno le consuete assenze dovute agli infortuni. Non ci sono stati recuperi rispetto a Kaunas (out Simon, Cerella, Fontecchio, Dragic e Kalnietis), anche se un uomo in più a disposizione del coach croato c’è ed è Kaleb Tarczewski, utilizzabile solo in campionato e per la prima volta sul parquet davanti al pubblico amico. Sarà una partita difficile e molto probabilmente equilibrata, con cui l’Olimpia vuole fare un ulteriore passo verso il primo posto matematico.

In collaborazione con basketissimo.com

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