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Un’onda inarrestabile di fango e pietre li ha travolti prima dell’alba di sabato, ancora tutti nelle loro case, molti a letto. E così adesso a Mocoa, provincia di Putumayo, 480 km a Sud di Bogotà, si contano oltre 200 morti e centinaia di feriti. Alto il numero dei dispersi, fra le macerie si cercano decine di persone. In poche ore si sono registrati 130 millimetri di pioggia, rispetto ai 400 che in genere cadono in un intero mese: i tre fiumi che circondano la città di 36mila abitanti, Mocoa, Sangoyaco e Mulatos, hanno straripato, invadendo le abitazioni e distruggendo strade e ponti. Testimoni hanno raccontato di edifici che ondeggiavano, mentre altri hanno postato video sui social network con scene di devastazione, pezzi di legno e detriti per strada. Una ecatombe. Il presidente Juan Manuel Santos, che ha annullato una visita a Cuba per l’emergenza, ha ordinato il dispiegamento delle forze armate. L’obiettivo è «organizzare un piano d’azione di intesa con tutte le istituzioni per avviare il processo di aiuti umanitari, ma anche per celebrare i funerali e ripristinare i servizi sospesi». «Il mio cuore – ha detto -, e quello di tutti i colombiani, è con le vittime».

Il sindaco Jose Antonio Castro ha detto a radio Caracol che la città, che si trova nel mezzo della foresta amazzonica ed è collegata al resto del Paese solo per via aerea o con una precaria strada, è «totalmente isolata», senza elettricità e acqua corrente. Anche la sua casa è stata distrutta, ha raccontato, spiegando che «il fango ha oltrepassato il tetto». Sono 17 i quartieri della città travolti, riferisce il direttore dei servizi nazionali di emergenza, Carlos Ivan Marquez, cinque quelli completamente distrutti. Preoccupa la ricerca dei dispersi: «Sotto il fango, sono sicuro che là sotto ci siano delle persone», ha allertato Herman Granados, un medico anestesista. «Ci sono molte persone che cercano i loro parenti», ha aggiunto Oscar Forero, un portavoce della Croce Rossa colombiana.

Le immagini dall’alto di Mocoa devastata dal maltempo

L’aviazione colombiana ha diffuso le immagini riprese dall’alto di Mocoa devastata dal maltempo.

http://www.lastampa.it/2017/04/01/multimedia/esteri/le-immagini-dallalto-di-mocoa-devastata-dal-maltempo-GzGsiZywwLD2zGuLNYTbJO/pagina.html

Marzo è stato il mese più piovoso dal 2011, stando all’agenzia meteorologica locale. Mocoa si trova 480 chilometri a sud est di Bogotà e conta 40mila abitanti, è il cCapoluogo del distretto di Putumayo, al confine tra l’Ecuador ed il Perù. E proprio in quest’ultimo Paese dall’inizio dell’anno almeno 90 persone hanno perso la vita per le forti piogge, che anche in questo caso hanno causato valanghe ed inondazioni.

Il commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi ha fatto sapere che la Ue è preparata ad aiutare il Paese: «Seguiamo da vicino la situazione. La Ue è disposta ad aiutare», ha affermato il commissario, «i miei pensieri sono con tutti coloro che sono stati colpiti dalle frane in Colombia».

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