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ROMA – L'attesa per il derby di coppa non distrae la Roma che liquida Empoli con un gol per tempo e mette pressione a Napoli e Juve, costrette ora a far risultato nello scontro diretto: la prima per non perdere terreno dal 2° posto, la seconda per non vedersi ridurre il vantaggio, attualmente di 5 punti. Per sbrigare la pratica i giallorossi, ancora una volta, si sono affidati al loro bomber, Edin Dzeko, che con la doppietta odierna sale a quota 33 reti stagionali: un bottino che lo inserisce di diritto nella storia del club visto che nessuno aveva segnato quanto lui in 90 anni (Manfredini, Volk e Totti si erano fermati a 32, ndr).
Roma-Empoli, il film della partitaUNA ROMA COL FRENO A MANO – La Roma non ha brillato ma era prevedibile. Ha sbloccato il risultato dopo appena 12' e poi si è limitata a controllare la gara cercando, a sprazzi, qualche accelerazione. Ha rischiato seriamente solo in avvio di ripresa quando Szczesny ha negato l'1-1 a Marilungo. Poi, però, ha ripreso in mano le redini del match e ha chiuso i conti, permettendosi il lusso di risparmiare preziose energie nell'ultima mezz'ora, giocata al piccolo trotto e senza pressioni.

EMPOLI, IL PROBLEMA E' SEMPRE IL GOL – L'Empoli ha fatto il suo dovere. Ha cercato di mettere in difficoltà la Roma con continui tagli e ha anche creato più pericoli del previsto. Il problema è sempre lo stesso: la squadra fatica a segnare e il fatto di aver chiuso per la 19/a volta su 30 giornate la partita a quota 0 reti lo evidenzia. Ma la squadra è viva e Martusciello da questo deve ripartire per cercare di ricominciare a far punti dopo 6 turni di astinenza.

ROMA-EMPOLI 2-0: LA DIRETTA – LE PAGELLE

SPALLETTI NON FA TURNOVER – Altro che testa al derby. Spalletti alla fine non ha risparmiato quasi nessuno, se si eccettua Emerson, lasciato in panchina per consentire a Mario Rui di continuare a immagazzinare minuti. Per sopperire all'assenza di Strootman, squalificato, e di De Rossi, infortunato, ha confermato Paredes e ha abbassato Nainggolan, rilanciando Perotti, preferito a El Shaarawy, in attacco. Molti più cambi ha fatto Martusciello che, privo di Costa e Dioussé, ha deciso di cambiare interamente la coppia di centrali difensivi, inserendo Veseli accanto a Barba, a discapito di Bellusci, e ha riproposto Buchel in mediana. Infine, in attacco, ha tolto Pucciarelli, dando una chance a Marilungo.

DZEKO APRE… – La Roma ha iniziato in maniera un po' troppo disinvolta e ha rischiato su una verticalizzazione per Thiam, atterrato in area da Szczesny. Le è andata bene che l'arbitro abbia fermato il gioco su segnalazione del guardalinee che ha ritenuto l'attaccante azzurro in offside, in realtà inesistente. I giallorossi hanno capito di non poter scherzare e, dopo aver fatto le prove generali all'10' (colpo di testa di Dzeko di poco alto su cross di Rui), sono passati: su un angolo dalla destra di Paredes, Rudiger di testa ha prolungato il pallone in mezzo per Dzeko che di ginocchio ha infilato il pallone sotto l'incrocio. L'Empoli non si è abbattuto e, continuando a tentare di sorprendere gli avversari con improvvise verticalizzazioni, ha replicato sfiorando in un paio di circostanze il bersaglio con El Kaddouri e Marilungo. La Roma non è rimasta a guardare, andando vicina al raddoppio con un bolide di Paredes, alzato in angolo da Skorupski e con un colpo di testa di Perotti, di poco a lato, su cross di Salah.

…E POI CHIUDE I CONTI – La gara dell'Empoli, di fatto, si è conclusa al 1' della ripresa quando Szczesny ha alzato in angolo d'istinto un bel tocco d'esterno destro di Marilungo su cross di Pasqual. La Roma ha capito di non poter più scherzare e al 56' ha chiuso i conti col solito Dzeko, lesto a girare in rete una torre di Salah su cross di Paredes. La gara, in pratica, è finita qui anche se l'Empoli fino in fondo ha provato a spaventare Szczesny con Krunic, Thiam e Buchel (2). La Roma ha controllato e ha sfiorato anche il tris con Salah, che ha colpito la traversa di testa su un angolo del subentrato Grenier. Chissà che l'egiziano non abbia voluto tenersi in serbo il gol per martedì quando servirà ben altra cattiveria e determinazione per cercare di rimontare il 2-0 subito all'andata dalla Lazio.

ROMA-EMPOLI 2-0 (1-0)
Roma (3-4-2-1): Szczesny, Rudiger, Manolas, Fazio (40′ st Juan Jesus), Mario Rui, Paredes, Peres, Nainggolan, Salah, Perotti (17′ st Grenier 6), Dzeko 7.5 (28′ st Totti sv) (18 Lobont, 19 Alisson, 15 Vermaelen, 33 Emerson, 99 Nura, 30 Gerson, 92 El Shaarawy). All.: Spalletti.
Empoli (4-3-1-2): Skorupski, Laurini, Veseli, Barba (32′ st Cosic), Pasqual, Krunic, Buchel, Croce, El Kaddouri (18′ st Maccarone), Marilungo (13′ st Tello), Thiam. (23 Pelagotti, 1 Pugliesi, 4 Dimarco, 6 Bellusci, 5 Mauri, 17 Zajc, 20 Pucciarelli, 9 Mchedlidze). All.: Martusciello.
Arbitro: Massa di Imperia 6.
Reti: 12′ pt e 11′ st Dzeko.
Angoli: 14 a 4 per la Roma.
Recupero: 0′ e 4′.
Ammonito: Krunic per gioco falloso.
Spettatori: 31.946 paganti per un totale di 841.872 euro d'incasso

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