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NOTRE-DAME-DES-LANDES . "Insorgere è nostro dovere". Julien Durand è sulle barricate, anzi in mezzo a un "parco di bastoni", migliaia di ceppi issati come una frontiera invalicabile a protezione della "Zone à défendre". "La rivolta ce l'ho nel sangue" spiega l'agricoltore settantenne. "Durante la guerra, mio padre è scappato sei volte dai campi di prigionia" ricorda Durand, giubbotto di pelle e jeans, aria da eterno ragazzo. Il portavoce dell'Acipa, l'associazione che da anni lotta contro la costruzione dell'aeroporto a Nord di Nantes, ha il suo quartier generale in un piccolo capannone. "Basta con lo spreco delle terre e del denaro pubblico" è scritto su un cartello.Tour de France, gli irriducibili – L'esperto: ''Il Patto sociale è distrutto e in molti si ribellano al sistemaArticolo Originale

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